Adiposità localizzata

Le adiposità localizzate sono accumuli di grasso (tessuto adiposo) che tendono a permanere nonostante una dieta corretta ed equilibrata e nonostante l’attività fisica (condizioni essenziali per raggiungere e mantenere il proprio peso forma, sempre sotto stretto controllo e prescrizione del medico).Nonostante l’attività muscolare faciliti la lipolisi, possono rimanere delle zone adipose (cuscinetti di grasso) che è più difficile eliminare, oltre a possibili inestetismi quali la cellulite.Solitamente tali depositi di grasso si trovano localizzati a livello dei fianchi, glutei, cosce e zona addominale.Dopo un’attenta visita in studio, e dopo aver analizzato quali accumuli di tessuto adiposo presentala paziente, il medico estetico potrà consigliare la terapia migliore da seguire, che può comprendere anche una dieta appropriata, regolare attività fisica, massaggi, mesoterapia, terapia chirurgica (liposuzione).Ricordiamo che è sempre bene affidarsi ad un medico serio, competente e preparato, che sappia illustrare alla paziente rischi e limiti dei trattamenti disponibili, ed i risultati realistici che è possibile ottenere. Risultati miracolosi difficilmente esistono, ma vi possono essere buone probabilità di ridurre sensibilmente l’inestetismo, anche se molto dipende non solo dalle terapie messe in atto,ma dalla condizione di partenza della paziente.

Fosfatidilcolina, cellulite e grasso localizzato

Cos’è la Fosfatidilcolina?La fosfatidilcolina è un fosfolipide conosciuto e studiato da moltissimo tempo, in quanto abbondantemente rappresentato in natura ed introdotto quotidianamente attraverso i vari alimenti(ne sono particolarmente ricchi la lecitina di soia, il fegato ed il tuorlo d’uovo).La fosfatidilcolina è costituita da un gruppo fosfato, da 2 acidi grassi e dalla colina, precursore dell’acetilcolina. Avendo una testa idrofila e due code lipofile gode di proprietà anfipatiche.Il ruolo nutrizionale della fosfatidilcolina è molto importante, tanto che viene abbondantemente impiegata nell’industria alimentare (come agente emulsionante) e dietetica (come supplemento utile per abbassare il colesterolo e favorire l’efficienza di fegato e cervello).Nell’organismo umano, la fosfatidilcolina rappresenta uno dei principali componenti della membrana plasmatica, di cui regola fluidità, integrità e permeabilità.Le straordinarie virtù della fosfatidilcolina, sfruttate in campo medico nel trattamento delle iperlipidemie e delle patologie epatiche, derivano dalla sua natura anfifilica, che gli permette dimantenere i grassi in soluzione nel sangue ed in altri fluidi organici (che di per sé sono soluzioni acquose, quindi immiscibili con i lipidi proprio come l’acqua e l’olio). Aldilà di questi impieghi tradizionali, le iniezioni di fosfatidilcolina stanno diventando una delle più popolari tecniche per sbarazzarsi delle adiposità localizzate.

Fosfatidilcolina e cellulite

L’impiego della fosfatidilcolina nel trattamento dell’adiposità localizzata è piuttosto recente, ma non per questo privo di efficacia. Il primo a proporla, nella metà degli anni ’90, è stato un medico brasiliano dopo una brillante intuizione: se è vero che la fosfatidilcolina è in grado di sciogliere il grasso con il quale viene a contatto, perché non utilizzarla per eliminare piccoli depositi adiposi e trattare la pannicolopatia edemato-fibrosclerotica sfruttando tecniche mesoterapiche ?In effetti,se iniettata direttamente nel tessuto adiposo attraverso sottilissimi aghi, la fosfatidilcolinaè in grado di solubilizzare i grassi, riducendo il volume delle cellule che li contengono (gli adipociti, amminoacido necessario per veicolare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri), di acido desossicolico (un sale biliare) e di altre sostanze capaci di migliorare la salute del microcircolo e limitare le reazioni avverse (antinfiammatori ed antidolorifici).Per ovviare ai vari problemi della via iniettiva, sono stati proposti anche cosmetici particolari comegel e patch monouso a base di fosfatidilcolina e di altri principi attivi drenanti, lipolitici e vasoprotettivi. Tra questi ricordiamo la caffeina, la centella, l’equiseto, l’escina, agenti antiossidanti,idratanti, emollienti ed alcune alghe marine.L’efficacia della fosfatidilcolina è limitata al trattamento di volumi adiposi superficiali e non eccessivi, per i quali la tecnica chirurgica di liposuzione rimane la soluzione più efficace.L’iniezione, inoltre, non è scevra da inconvenienti; all’indomani della seduta, le zone tratta tepotrebbero ritrovarsi leggermente infiammate, doloranti o punteggiate da gonfiori. In rari casi si osserva la comparsa di piccoli noduli ed ematomi, che tendono comunque a regredire nel giro di qualche settimana.In ogni caso, il trattamento delle adiposità localizzate e della cellulite non è standardizzabile e la scelta della tecnica più idonea viene presa sulla base delle caratteristiche individuali (sensibilità o allergia a determinate sostanze o trattamenti, stadio e caratteristiche del problema ecc.). La fosfatidilcolina, per esempio, è controindicata in pazienti minorenni, donne gravide o in allattamento, nei diabetici complicati, nei pazienti infettivi, nei pazienti immunodepressi o allergicialla soia ed in presenza di insufficienza epatica, insufficienza renale, obesità , disturbi della coagulazione e/o alterazioni mestruali.Sovente, cellulite e rotolini rappresentano inestetismi di natura multifattoriale che, come tali,necessitano della combinazione di interventi mirati. Un esempio è dato dall’utilizzo di calze elastiche a compressione graduata che, abbinato all’assunzione orale o topica di principi attivi drenanti e lipolitici, risulta sinergico all’azione fosfatidilcolinica e contribuisce a velocizzarne i risultati. Tutto questo per ricordare che quando si parla di fosfatidilcolina bisogna essere cauti ed evitare di cedere a facili entusiasmi o ad eccessive aspettative. La lotta contro i chili di troppo si combatte prima di tutto, e senza alcuna controindicazione, con una sana e regolare attività fisica,un’alimentazione adeguata ed un’ottimale gestione dello stress e delle situazioni più o meno piacevoli che la realtà quotidiana ci propone.